E … non smette di piovere
questa pioggia fertile e desiderata,
questa pioggia che esaspera, che toglie il sonno,
che trascina nell’inquietudine esistenziale,
ferita dell’umanità annegata in se stessa,
senza tetto, senza cibo, senza dignità,
senza motivi per continuare a vivere,
questa pioggia che ha benedetto il cammino,
nelle giungle di tanti angoli dimenticati,
questa pioggia che ha blindato tenere notti d’amore,
che ha ritmato le ore del dolore,
tra i popoli in guerra, nei servizi d’emergenza,
accogliendo neonati, congedando morenti,
questa pioggia che sussurra una musica
sulla soglia della tua impalpabile assenza …
goccia di Speranza.