Vividi nella memoria del cuore, eppur lontani,
i giorni dell’incosciente avventura,
delle scorribande per terre lontane…
senza il tempo dei “perché”.
Ora il sentire è vigile, ossessivamente questionante …
passato, presente, futuro … tutto scorre senza sosta né filtri,
tutto sullo stesso schermo,
come il ripasso per un esame finale …
imperativo, risolutivo …
E’ un carico pesante, ma non schiacciante,
sussurri provvidenziali ed angelici abbracci
infondono forza e coraggio.
Il compito è irrinunciabile … sfida consapevole.