Un’alba nuvolosa, questionante, conflittuale,
un’altra domenica …
Chi sei, tu? … donna venerata e perfetta,
tanto lontana dalla mia inquietudine,
dalla mia povertà, dalla mia fame d’amore …
Chi sei, tu? … lassù, dove ti elevò la vox clamans populi …
Riassumo in te tutte le donne,
la fede incorruttibile che “donna è bello” …
e ti sento al mio fianco …
contadina, nomade, bimba, rivoluzionaria …
come nell’immagine, tenera e coraggiosa,
là, nella cappelletta rossa come le canoe della selva …
E so … Chi sei, tu! …
compagna, avanguardia, stella che illumina nuove vie,
fertile seme della passione per la Vita,
sigillo d’oro della femminilità …
misteriosa e preziosa.