MARIA

MARIA

Un’alba nuvolosa, questionante, conflittuale,

un’altra domenica …

Chi sei, tu? … donna venerata e perfetta,

tanto lontana dalla mia inquietudine, 

dalla mia povertà, dalla mia fame d’amore …

Chi sei, tu? … lassù, dove ti elevò la vox clamans populi … 

Riassumo in te tutte le donne, 

la fede incorruttibile che “donna è bello” …

e ti sento al mio fianco …

contadina, nomade, bimba, rivoluzionaria … 

come nell’immagine, tenera e coraggiosa, 

là, nella cappelletta rossa come le canoe della selva …

E so … Chi sei, tu! … 

compagna, avanguardia, stella che illumina nuove vie,

fertile seme della passione per la Vita,

sigillo d’oro della femminilità … 

misteriosa e preziosa.