Nella tempesta di vento senza lacrime di pioggia,
lo schianto contro le rocce a picco sul lago
esplode in milioni di scintille
che avvincono la vegetazione,
logorata dalla siccità…
e la incendiano.
Lingue di fuoco baciano il cielo,
inscenando un repentino Inferno dantesco.
Impari l’agone tra la benedetta acqua solidale
e la potenza dirompente della Natura.
Nubi di acre persistente fumo
sospirano il memento dell’umana fragilità…